A scuola di Free Walking Tour

Le guide del Free Tours Cagliari ci raccontano la loro esperienza con le classi dell'istituto tecnico superiore per il tursimo "E. Mattei" di Decimomannu. Quando il Free Walking Tour diventa un modello sperimentale e innovativo di progettazione alternativa e ponte tra scuola, lavoro e territorio.

Quando pensi alla Sardegna, affiorano immagini di spiagge bianche bellissime e mare cristallino. La meta turistica perfetta se vuoi goderti una vacanza di relax, divertimento e natura selvaggia. Quando l'aereo atterra, però, l'isola ti stupisce piacevolmente e cerca di insegnarti che c'è tanto altro da scoprire oltre alle sue coste da sogno. L'obiettivo di chi come noi lavora nel settore del turismo si trasforma quindi in una sfida, per distogliere il tuo sguardo da luoghi fin troppo idealizzati. Le destinazioni turistiche, che per anni sono state promosse, potrebbero farti vivere il territorio in maniera superficiale e passiva. Per permettere quindi che si inizi un spirito di controtendenza, è importante parlare con chi ne rappresenta il futuro. 

Anche quest'anno, noi guide del Free Tours Cagliari ci siamo confrontate con le nuove generazioni. Due classi di terza e due classi di quinta superiore si sono affidate alla nostra esperienza per sperimentare le loro capacità di creare un turismo diverso, impegnato a rivalutare le piccole ma preziose realtà. L'istituto tecnico per il turismo “Enrico Mattei” si trova infatti nel paese di Decimomannu, un piccolo centro a 15 chilometri dal capoluogo sardo che, inaspettatamente, conserva delle peculiarità da non sottovalutare. Qui si può ammirare un antichissimo ponte, orgoglio dei costruttori dell'impero romano, edificato sul fiume che ha dato il nome al paese. La festa di Santa Greca, che di anno in anno cresce di popolarità, è l'occasione perfetta per apprezzare il folklore campidanese e la sua invitante distesa di braci accese. Ma soprattutto, qui è ancora custodito e ammirato, tra le mura del cimitero, il sarcofago di Violante Carroz, famosa contessa sanguinaria che ha segnato il medioevo sardo.

In due intensissimi giorni le studentesse e gli studenti si sono messi in gioco, sotto la nostra guida, nell'intento di valorizzare questi importanti tesori. Il laboratorio che abbiamo preparato per loro si concentrava infatti sui fattori cardine della nostra professione e sull'innovativo concetto del Free Walking Tour. Abbiamo iniziato riflettendo sulle buone pratiche e aspettative di questo mestiere, concentrandoci sulla centralità del linguaggio, sulla gestione del tempo e conoscenza dello spazio. Abbiamo alimentato la passione per dei progetti fondati sull'economia del dono, inclusivi e attenti alla destagionalizzazione e sostenibilità. Alla fine, abbiamo lasciato carta bianca alle ragazze e ragazzi  sulla creazione di nuovi tour, gettando le basi per un immaginario Free Tour Decimomannu.

Hanno giocato con le lingue, con i tempi, delineando una grafica che rispettasse il territorio e rispecchiasse le loro idee. Hanno capito il peso che ha la promozione di un'offerta turistica originale e innovativa, sperimentando i diversi linguaggi delle piattaforme social che usiamo quotidianamente. Ci hanno sorpreso con la loro genuina creatività, superando la timidezza iniziale. Insomma, siamo uscite dall'aula con un grande sorriso stampato sul volto!

Queste belle emozioni ci spingono a continuare a credere nel progetto, a sognare che un altro turismo sia possibile. Il nostro amore immenso per l'isola ci motiva a proseguire questo stimolante percorso, che tuttora ci vede come l'unico punto di riferimento per i Free Walking tour in Sardegna. Noi continueremo a camminare...e tu, seguirai il rosa?

Next article This Christmas don't give Socks, give a Guide!

Comments

Ilaria - January 25, 2019
Bella iniziativa.Ottima idea coinvolgere i ragazzi …cosi’ da mettere delle buone basi per un turismo di qualita’.Brave

Leave a comment

* Required fields